
Questi percorsi attrezzati, dotati di scale, cavi e ponti, offrono un modo unico di vivere la montagna, unendo la sfida dell’arrampicata all’accessibilità dell’escursionismo.
Regalano a ogni salita ampie vedute sul Sass de Pütia, sul Gruppo delle Odle e sulle valli circostanti, trasformando ogni itinerario in un’esperienza alpina indimenticabile.
Attrezzatura, tecnica, fiducia
Preparati al mondo verticale
Corde e attrezzatura adeguata sono fondamentali su ogni via ferrata. Il kit di base comprende:
- Imbrago da arrampicata
- Set da ferrata con due moschettoni e dissipatore
- Casco, la protezione dalla caduta sassi è essenziale
- Guanti opzionali per migliorare la presa su cavi e roccia
- Corda e dispositivo di assicurazione opzionali, utili nei passaggi più difficili o con bambini
Anche con l’attrezzatura giusta, sono importanti una buona preparazione fisica e la capacità di mantenere concentrazione e calma. Se è la tua prima ferrata o se desideri un supporto esperto, valuta di affidarti a una guida certificata.

La vetta, alla portata di tutti
Verso la cima del Sass de Pütia
Da Ütia de Börz si raggiunge la Forcella del Pütia (2.357 m) in circa 1h30, punto di accesso alla salita dal versante sud. Un sentiero a zig-zag conduce a un pianoro ghiaioso, dove iniziano gli ultimi 150 m di percorso attrezzato. Questo tratto, facile ma emozionante, comprende una rampa inclinata, alcuni passaggi su roccia e un breve camino con staffe.
In vetta si apre un panorama a 360°, dalla Val Badia al Gruppo delle Odle. La discesa avviene lungo lo stesso itinerario oppure completando un anello attorno al massiccio del Pütia. Ideale per principianti.

Sfida in alta quota con vista panoramica
Traversata delle Odle di Eores
L’Alta Via Günther Messner è un itinerario d’alta quota ad anello che si snoda lungo la cresta occidentale delle Odle di Eores, accessibile dalla Sella Russis o da Ütia de Börz.
Il percorso presenta tratti attrezzati di media difficoltà e passaggi esposti che richiedono attenzione. Tra i punti salienti spiccano un canalone impegnativo nei pressi della croce di Monte Rovina e diversi tratti attrezzati prima di raggiungere il Rifugio Genova.
Il rientro avviene verso il punto di partenza passando dal Passo delle Erbe o dalla Sella Russis, in un itinerario che unisce avventura, esposizione e panorami dolomitici indimenticabili.







