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Terra

Trekking panoramici nei dintorni dell'Ütia de Börz

Al Passo delle Erbe, i sentieri invitano al silenzio, girano attorno a cime frastagliate e si aprono su ampi prati, dove la luce e le ombre cambiano continuamente. È da qui che il Parco Naturale Puez-Odle comincia a mostrarsi.

Scopri di più

Le Dolomiti iniziano al Passo delle Erbe. I sentieri attraversano prati e boschi, risalgono creste affilate e conducono nel cuore delle montagne. Il Sass de Pütia si innalza sopra il paesaggio, invitando gli escursionisti a salire. Dal nostro rifugio, alba e tramonto si aprono su un orizzonte infinito di cime. Partite presto. Lasciatevi guidare dalle montagne, fino alla meraviglia.

Preparati all'avventura

Le Dolomiti premiano chi arriva preparato.

Questi piccoli accorgimenti rendono l’escursione più sicura e piacevole:

  • Vestirsi a strati e portare sempre una giacca impermeabile
  • Indossare scarponi da trekking con una buona aderenza
  • Avere con sé acqua a sufficienza, qualche snack e una mappa o un dispositivo GPS
  • Partire presto, per trovare condizioni meteo più stabili e sentieri meno affollati
  • Utilizzare i bastoncini da trekking nei tratti ripidi o rocciosi
  • Controllare sempre le previsioni meteo prima di partire
  • Scegliere percorsi adatti alla propria forma fisica ed esperienza
  • Portare uno strato caldo extra in quota o in zone esposte
  • Proteggere la pelle con crema solare ad alta protezione, cappello e occhiali da sole
  • Rispettare la segnaletica, le condizioni dei sentieri e le aree protette
Arianna Mazzer 37

Un’escursione imperdibile

Il giro ad anello attorno al Sass de Pütia è l’escursione simbolo del Passo delle Erbe. Lungo circa 12 km, con un dislivello di 900 metri, abbraccia l’intero massiccio attraversando prati, creste e rifugi panoramici. Dal passo si imbocca il sentiero 8A, che conduce alle Ütia Fornella e Ütia Sotpütia, per poi salire fino alla forcella del Pütia

Da qui lo sguardo si apre sulla Marmolada, sul Sasso Croce, su Lavarella e Conturines. Dalla forcella è possibile raggiungere la vetta tramite una breve via ferrata, oppure proseguire l’anello lungo un comodo sentiero tra prati fino al Rifugio Vaciara. Dal Rifugio Vaciara si continua verso il Passo Göma (2.106 m), splendido punto panoramico con viste mozzafiato. Il rientro avviene in direzione di Ütia Fornella, attraversando boschi e ampi pascoli.

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2020 Moling Alex WAN Wurzjoch High Resolution SO 71

I grandi sentieri delle Dolomiti

L’Alta Via n. 2 è un itinerario di trekking che attraversa le Dolomiti orientali, sviluppandosi per circa 180 km da Bressanone a Belluno. Il percorso tocca alcune delle cime più spettacolari delle Dolomiti, tra cui il Gruppo del Sella, le Pale di San Martino e la Marmolada, snodandosi prevalentemente in quota, con forti dislivelli e panorami mozzafiato. La difficoltà varia da media a impegnativa, con tratti esposti che richiedono attenzione.

Il Passo delle Erbe rappresenta una variante della seconda tappa, collegando il Rifugio Plose al Rifugio Genova attraverso la suggestiva gola del Pütia.

L’Alta Via n. 2 fa inoltre parte della Monaco–Venezia, un lungo itinerario alpino di circa 550 km che unisce Monaco a Venezia in 3–4 settimane, attraversando boschi, pascoli e borghi tradizionali lungo antiche vie di transito.

Il Sentiero Dolorama, lungo circa 60 km, si snoda tra valli, passi alpini e rifugi dall’Alpe di Luson a Laion, fino a quota 2.356 m. Il percorso richiede in media 4 giorni, a seconda del ritmo e delle soste, e regala ampie vedute sulle Odle, sulla Marmolada, sullo Sciliar, sul Sassolungo e sul Sass de Pütia. La seconda tappa attraversa il Passo delle Erbe, collegando il Rifugio Monte Muro al Rifugio Genova.

2020 Moling Alex WAN SON Goma High Resolution SO 24