
Una gemma nascosta nel cuore delle Dolomiti
Passo delle Erbe
Esplora la bellezza incontaminata del Passo delle Erbe, un passo di montagna circondato da prati, boschi e cime dolomitiche, dove natura, cultura e avventura si incontrano nel cuore dell'Alto Adige.
Il Passo delle Erbe non è solo una meraviglia naturale, è il cuore pulsante della cultura ladina. Qui, lingue antiche, leggende e tradizioni sono sopravvissute per secoli, dove i miti alpini incontrano le influenze mediterranee.
Sulla soglia della meraviglia
La porta incantata verso le Dolomiti
Il Passo delle Erbe (in ladino Ju de Börz) si trova a 1.987 m s.l.m., proprio all'ingresso del Parco Naturale Puez-Odle. Questo spettacolare passo di montagna collega la Val Badia con la Valle Isarco / Eisacktal e si distingue come uno dei punti di accesso più panoramici alle Dolomiti.
Qui la natura rivela la sua essenza più pura: dolci pascoli alpini, fitti boschi di abeti rossi e l'imponente massa rocciosa del Sass de Putia (2.875 m) dominano il paesaggio. La zona è facilmente accessibile da Antermoia / Untermoi durante tutto l'anno, mentre in estate e in autunno è raggiungibile anche dalla Val di Funes, da Eores e da Luson.
Il Passo delle Erbe si trova su un'antica frontiera culturale e linguistica. Per secoli, questa zona ha segnato il punto d'incontro tra le comunità di lingua ladina della Val Badia e le valli di lingua tedesca a nord. Ancora oggi, i visitatori possono percepire questa fusione nelle tradizioni locali, nella cucina e nell'ospitalità che rendono unica questa zona.

Dove il tempo rallenta e la natura respira
Un paradiso alpino per tutto l'anno
In estate il Passo delle Erbe è un paradiso per escursionisti, ciclisti e amanti della natura, mentre in inverno si trasforma in un tranquillo rifugio alpino. Da dicembre ad aprile i prati e i boschi innevati ai piedi del Sass de Putia offrono condizioni perfette per praticare ciaspolate, sci di fondo e slittino.
La sua lontananza nei mesi freddi crea un'atmosfera di totale pace, rendendolo uno dei pochi luoghi nelle Dolomiti dove è possibile vivere appieno il silenzio delle montagne.
Il rifugio Ütia de Börz si trova proprio in cima al passo e offre calda ospitalità alpina, panorami mozzafiato e autentici piatti ladini preparati con ingredienti locali.

L'icona delle Dolomiti
Sass de Putia
Il Sass de Putia (2.875 m s.l.m.), chiamato Peitlerkofel in tedesco e Sas de Pütia in ladino, si erge in solitario splendore dal cuore delle Dolomiti. Questo pilastro nord-occidentale della catena dolomitica è ammirato per la sua forma spettacolare, le ripide pareti rocciose e la vista panoramica dalla vetta che spazia sui Parchi Naturali Puez-Geisler e Fanes-Sennes-Braies, sul ghiacciaio della Marmolada e sul massiccio del Sella.
La montagna ha un significato speciale per gli alpinisti: è qui che Reinhold Messner, il leggendario alpinista altoatesino, ha iniziato la sua passione per le vette che lo ha accompagnato per tutta la vita.






